Quando il ginocchio si sbuccia, la reazione giusta è una combinazione di pulizia accurata e riposo consapevole. L’abrasione del ginocchio è difficile da prevenire, ma va affrontata subito con medicinali ad azione antisettica che fermano la proliferazione di agenti infettivi e puliscono l’epidermide. Sarà poi la capacità di autorigenerazione del corpo che garantirà, come sappiamo tutti per esperienza, la formazione di nuova epidermide che, sotto la crosticina, andrà a riformare il mantello cutaneo, riparando così la lesione. La buona notizia è che il ginocchio, sebbene sia un’articolazione in movimento, guarisce naturalmente in pochi giorni se curato correttamente.
Cosa succede quando il ginocchio si sbuccia
La sbucciatura è, per definizione, una lesione della pelle limitata al suo strato più esterno, l’epidermide. Le cellule superficiali della pelle si rompono e si può anche perdere un po’ di sangue. La piccola emorragia è diversa in base alla zona colpita. Nel caso del ginocchio, quasi sempre la perdita di sangue è molto limitata ma la ferita brucia, anche perché l’articolazione si piega e l’epidermide si tende. Al contrario, anche una leggera ferita vicino all’arcata sopraccigliare, una zona molto ricca di vasi sanguigni, può far perdere più sangue di una sbucciatura magari più profonda, in un’altra area cutanea. In tutti i casi, ciò che conta è sapere che il corpo reagisce autonomamente alla lesione della pelle. Come? Stimolando le cellule vicine alla parte lesa ad allargarsi e facendo crescere più rapidamente le cellule degli strati inferiori.
In caso di sbucciatura del ginocchio, infatti, si crea un’alterazione dello strato cellulare più superficiale. Le cellule più vicine alla sbucciatura aumentano di dimensioni e si spostano per andare a “colmare” la lesione provocata dalla ferita. Negli strati inferiori della pelle si verifica una maggior produzione di nuove cellule che vanno a sostituire quelle in movimento. Il processo continua fin quando la sbucciatura non viene riempita, formando la cosiddetta “crosta”. In pochi giorni, quindi, la ferita si cura.
Come curare un ginocchio sbucciato in sei mosse
Il ginocchio è un’articolazione in movimento e, per questo, la cute viene sottoposta a trazioni che possono rendere più lento e complesso il processo di guarigione delle lesioni.
Per curare un ginocchio sbucciato occorre:
- Lavarsi bene le mani
- Esaminare con cura lo spessore della lesione.
- Detergere la ferita con acqua, per rimuovere il sangue ed eventuali residui di terra, pietrisco, erba. Se ci sono sassolini conficcati, toglierli con una pinzetta disinfettata con alcol.
- Pulire sempre con cura la ferita utilizzando un medicinale ad azione antisettica (disinfettante), che evita la proliferazione di germi e agenti patogeni. I disinfettanti disponibili in farmacia, come soluzioni a base di iodopovidone o clorexidina, sono efficaci per lesioni superficiali.
- Coprire la ferita con un cerotto o con una garza
Tutti i consigli utili per una guarigione più rapida
Per quanto riguarda il disinfettante da usare, basta uno dei medicinali disponibili sul banco del farmacista: soluzioni antisettiche e disinfettanti sono la scelta più appropriata per prevenire infezioni. L’alcol va bene per pulire gli oggetti che entrano in contatto con l’epidermide lesionata, ma non andrebbe impiegato direttamente sulle aree esposte perché può irritare la pelle. Ricordate infine che la pelle guarisce più velocemente e senza lasciare cicatrici in un ambiente umido. Un pizzico di crema cicatrizzante può aiutare, così come la copertura con un cerotto o una garza. In questo senso ricordate che le cosiddette garze “grasse” non si attaccano alla ferita e non provocano danni alla crosta se vengono rimosse. La crosta non va mai grattata o staccata e soprattutto occorre proteggere l’area interessata dal sole con schermi a fattore di protezione 50 o superiore. Infine, ricordate di contattare il medico se temete un’infezione: segnali d’allarme? Il dolore che cresce, l’articolazione che diventa rossa e gonfia, la ferita che non si chiude e la comparsa di pus.
Domande frequenti
Quanto tempo impiega un ginocchio sbucciato a guarire?
In genere, una sbucciatura superficiale guarisce in 3-5 giorni se curata correttamente con pulizia regolare e protezione dalla contaminazione. Le lesioni più profonde possono richiedere una o due settimane. Il movimento continuo del ginocchio può prolungare leggermente i tempi di guarigione.
Posso usare l’alcol direttamente sulla ferita?
L’alcol puro non è consigliato direttamente sulla pelle lesionata perché può causare irritazione e rallentare la guarigione. Meglio usare disinfettanti specifici disponibili in farmacia, formulati per essere delicati sulla cute ferita.
Quando devo rivolgermi al medico?
Contatta il medico se la ferita non accenna a guarire dopo 5-7 giorni, se noti segni di infezione (arrossamento, gonfiore crescente, pus, dolore intenso) o se la sbucciatura è molto profonda o ampia. Il farmacista può aiutarti nella scelta del disinfettante più adatto al tuo caso.
Per saperne di più: www.sidemast.org – SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse).

Attraverso consigli pratici e informazioni chiare, ci dedichiamo a educare e guidare verso scelte di vita quotidiana consapevoli, promuovendo un benessere semplice e duraturo.

