Pubblicato il 19 Gennaio 2015 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024
Il protossido d’azoto, meglio noto come gas esilarante, potrebbe dare un aiuto concreto a quanti non riescono a vincere il male oscuro della depressione con le terapie farmacologiche. A dirlo è una ricerca condotta su venti persone con depressione severa e resistente alla cura presso l’Università Washington di Saint Louis, negli Usa. Lo studio, apparso sulla rivista Biological Psychiatry, è stato condotto in confronto ad un semplice placebo e ha valutato l’impatto di una miscela composta per metà da protossido d’azoto e per metà da ossigeno, così come avviene nello studio di alcuni dentisti che impiegano queste inalazioni per ridurre la paura del trapano. Dopo questo approccio, due terzi dei pazienti hanno mostrato un miglioramento nel quadro depressivo. Per ora si tratta solo di un‘osservazione iniziale, che dovrà essere confermata da ricerche su popolazioni più ampie. Ma la vicenda scientifica è davvero interessante: chissà che in futuro il gas esilarante non diventi un possibile trattamento per la depressione!
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