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Allergie: una mini-guida per comprenderne i segnali

Tempo di lettura: 5 minuti
I mille volti dell allergia

Ci siamo: i pollini iniziano a circolare pericolosamente nell’aria e iniziano i fastidi legati all’allergia.
Ma non sempre siamo in grado di riconoscerli, anche perché a volte i sintomi non sono quelli classici del “raffreddore da fieno” e si differenziano dal semplice starnuto, dagli o dalla sensazione di naso chiuso. Eppure si tratta di allergia, magari legata a qualche altro elemento come sostanze nascoste nei cibi o che entrano a contatto con la pelle. Come sapere se si può trattare di allergia?
Ecco una guida semplice per comprendere la situazione e prendere tutte le misure del caso:

  • Naso: Si comincia con una serie di , accompagnati da una forte produzione di muco liquido, quasi acquoso, diverso da quello del comune raffreddore più denso e di colore giallastro. Spesso è presente anche un forte al naso associato all’ostruzione delle narici. Questo problema dà spesso la sensazione di non percepire gli odori e costringe a riposare con la bocca aperta, perché non si riesce a respirare attraverso il naso.

  • Occhi: anche in questo caso il prurito è il fastidio preminente. Obbliga a sfregarsi continuamente gli occhi, aumentando l’arrossamento. In più c’è spesso una lacrimazione inarrestabile, cui si associa il fastidio a vedere in ambienti molto luminosi. 
  • Vie respiratorie: il primo segnale d’allarme è spesso una tosse stizzosa che segnala una tracheite, il primo elemento che, indica una infiammazione in atto e che nelle forme gravi, può portare a crisi di asma bronchiale e a difficoltà respiratorie di varia entità.  
  • Sintomi generali: a volte, durante una crisi, possono comparire anche una sensazione di malessere diffuso e qualche linea di febbre. Inoltre l’ostruzione nasale legata alla presenza di muco in eccesso, che tende a spostarsi verso l’interno nelle cavità ossee del cranio (i cosiddetti seni)  può portare anche a mal di testa localizzato alla fronte.
  • Bocca e labbra: in qualche caso l’allergia può provocare anche disturbi alle labbra e alla bocca, che gonfiano e si arrossano.
  • Pelle: il sintomo più tipico è il prurito. Spesso compaiono anche chiazze arrossate o piccole macchioline rosse, come quelle dell’orticaria. Solitamente questi disturbi si manifestano quando entriamo in contatto diretto con sostanze alle quali siamo allergici.
  • Apparato digerente. Dolori di pancia e senza particolari motivi  possono indicare un’allergia o un’intolleranza alimentare.

Quando una persona sa di essere allergica, impara, col tempo, anche grazie alle indicazioni del proprio medico di fiducia e dello specialista, a gestire la sintomatologia dell’allergia e ad evitare il contatto o l’assunzione delle sostanze poco tollerate dal proprio organismo. Come nasce l allergia
Tuttavia, quando i sintomi si manifestano per la prima volta, è necessario consultare il medico per comprendere la natura del problema a affrontarlo nel modo giusto.

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