Tosse secca che non passa: cosa fare

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 7 MIN
Tosse secca che non passa: cosa fare

La tosse secca che non passa è uno dei sintomi più fastidiosi, soprattutto durante l’autunno e l’inverno. Non tutte le forme di tosse hanno la stessa origine: la tosse secca, detta anche stizzosa, è caratterizzata dall’assenza di catarro ed è spesso accompagnata da una fastidiosa sensazione di solletico o irritazione alla gola. Nella maggior parte dei casi compare in seguito a un’infezione virale delle alte vie respiratorie e tende a risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni. Quando però persiste per settimane o si associa ad altri sintomi, è importante individuarne la causa, perché potrebbe essere il segnale di condizioni diverse tra loro che richiedono trattamenti specifici.

Tra le cause più comuni figura il reflusso gastroesofageo. In alcune persone, infatti, la risalita del contenuto acido dello stomaco può irritare la laringe e la faringe senza provocare il classico bruciore di stomaco. La tosse tende in questi casi a peggiorare dopo i pasti o quando ci si sdraia.

Un’altra causa frequente è la cosiddetta sindrome da gocciolamento retronasale, nella quale il muco proveniente dal naso o dai seni paranasali scende posteriormente verso la gola, stimolando continuamente il riflesso della tosse. Questa condizione è spesso associata a rinite allergica, sinusite o altre infiammazioni delle vie aeree superiori.

Anche l’asma può manifestarsi prevalentemente con tosse secca, soprattutto durante la notte, dopo uno sforzo fisico o in presenza di aria fredda. Tra le altre possibili cause vanno ricordati il fumo di sigaretta, l’esposizione a polveri e sostanze irritanti, alcuni farmaci antipertensivi della classe degli ACE-inibitori e, più raramente, altre patologie respiratorie che richiedono una valutazione specialistica.

Se la tosse dura oltre tre settimane, tende a peggiorare o si accompagna a febbre persistente, difficoltà respiratoria, perdita di peso o presenza di sangue nell’espettorato, è opportuno rivolgersi al medico per gli accertamenti necessari.

Come affrontare la tosse secca con i farmaci disponibili in farmacia

Quando la tosse è occasionale e legata a un’infezione virale delle prime vie respiratorie, alcuni farmaci disponibili senza ricetta medica possono contribuire ad attenuare il sintomo. Tra questi vi sono i sedativi della tosse, come destrometorfano o levodropropizina, che agiscono riducendo lo stimolo tussigeno attraverso meccanismi differenti. Il loro impiego deve essere limitato al periodo necessario e sempre nel rispetto delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o fornite dal farmacista.

È invece importante evitare di assumere mucolitici o fluidificanti quando la tosse è completamente secca e priva di secrezioni, perché questi farmaci sono indicati soprattutto nelle forme produttive, caratterizzate dalla presenza di catarro.

Se il sintomo persiste nonostante il trattamento oppure tende a ripresentarsi frequentemente, è necessario individuarne la causa piuttosto che limitarsi a controllarlo con farmaci sintomatici. Consultare il farmacista o il medico aiuta a identificare il principio attivo più appropriato per la tua situazione specifica.

Consigli pratici per alleviare la tosse secca

Oltre ai farmaci, anche alcune semplici abitudini quotidiane possono contribuire ad alleviare l’irritazione della gola. Una corretta idratazione aiuta a mantenere umide le mucose delle vie respiratorie e può ridurre lo stimolo della tosse. Bere acqua con regolarità durante la giornata, così come consumare tisane o bevande calde ma non bollenti, può favorire una maggiore sensazione di sollievo.

Anche il miele, assunto da solo o sciolto in una bevanda tiepida, può contribuire ad attenuare l’irritazione della gola negli adulti e nei bambini di età superiore a un anno. Va invece evitato nei lattanti al di sotto dei 12 mesi per il rischio di botulismo infantile.

L’aria troppo secca degli ambienti domestici può accentuare la tosse. Mantenere un livello di umidità adeguato nella stanza da letto, evitando sia l’aria eccessivamente secca sia quella troppo umida, può favorire un maggiore comfort respiratorio. È inoltre consigliabile arieggiare regolarmente gli ambienti ed evitare l’esposizione al fumo di sigaretta, anche passivo, che rappresenta uno dei principali fattori irritanti per le vie respiratorie.

Infine, è bene ricordare che la tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo. Per questo motivo non dovrebbe essere soppressa indiscriminatamente, ma trattata in modo appropriato in base alla causa che l’ha determinata.

Quando consultare il medico

Se la tosse secca persiste oltre 3 settimane, è accompagnata da febbre persistente, difficoltà a respirare o altri sintomi preoccupanti, è fondamentale rivolgersi a un medico per una diagnosi accurata e un trattamento mirato.

Domande frequenti sulla tosse secca

Perché tossiamo?

La tosse è un meccanismo naturale di difesa che permette di ripulire le vie respiratorie da impurità, polveri e sostanze ambientali nocive.

Quanto è veloce la tosse?

La tosse è un’espulsione d’aria delle vie aeree superiori che fa vibrare le corde vocali. Secondo gli studi di fisiologia dell’apparato respiratorio, l’aria emessa da un colpo di tosse viaggia a una velocità di circa 600-800 chilometri orari.

Perché la tosse secca non va sottovalutata?

La tosse secca può indicare patologie diverse. In alcuni casi, come l’otite nei bambini, può accompagnarsi a accessi di tosse secca. Più comunemente, il reflusso gastroesofageo può manifestarsi con tosse ripetuta, una possibilità spesso sottovalutata dai pazienti.

Qual è la differenza tra tosse secca e tosse stizzosa?

La tosse stizzosa è irrefrenabile, non porta all’eliminazione di muco e spesso si accompagna a mal di gola. È quasi sempre segno di un’irritazione delle prime vie respiratorie (laringe o trachea) o dei bronchi. La tosse secca è tipica nei fumatori, che presentano un’irritazione cronica, e negli asmatici.

Quando non abusare dei farmaci contro la tosse?

I farmaci contro la tosse riducono l’intensità del disturbo ma non devono ritardare l’aiuto medico, che va coinvolto se la tosse persiste oltre pochi giorni. Inoltre, alcuni farmaci possono causare sonnolenza, pericolosa se si è alla guida.

Per saperne di più: https://www.auxologico.it/malattia/tosse-secca.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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